Mare o montagna?
di dasapere (06/08/2007 - 21:08)

Non come luogo scelto per la villeggiatura - troppo banale -, piuttosto come preferenza nei titoli dei libri
In un'ipotetica statistica che avesse come oggetto le scelte inerenti i titoli di romanzi (restringiamo il campo a quelli usciti negli ultimi tempi, ma anche negli ultimo anni, visto che non siamo d'accordo sul fatto che un libro qualche mese dopo la sua uscita sia già considerato “vecchio”), credo vincerebbe di gran lunga il mare. E non lo dico perché anch'io lo preferisco: in questa modesta e limitatissima selezione, ce n'è davvero per tutti i gusti…
Capolavoro - Il primo ad essere citato non può che essere uno dei miei preferito, Il mare, il mare di Iris Murduch, ovvero quello che considero uno dei romanzi più belli (so che non dice molto, questo aggettivo, se accostato a libro) che mi siano passati fra le mani e che vorrei venisse considerato, come merita, un classico. Proprio per questo è difficile inquadrarlo in un unico genere: è la “commedia umana”, con tutti i suoi risvolti e e le sue sfumature, che va in scena.
Per ridere - Di Giuseppe Culicchia è invece il ritratto (citazione) “esilarante e feroce” del nostro paese del suo Un'estate al mare. L'estate è quella dello scorso anno, ed i protagonisti devono fare i conti con il passato, con il futuro e con il presente – che poi è anche quello dell'Italia Campione del Mondo (di cui però non si parla poi molto).
Per continuare la lettura, basterà visitare le pagine della Guida di "Libri-Autori"
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